Acciai preverniciati

Prodotti


Questi prodotti sono costituiti da un substrato di acciaio sul quale viene applicato un rivestimento organico sottoforma di vernice (o polvere) mediante metodo in continuo (coil coating) o tramite colaminazione con fogli di materie plastiche.
Ciò permette a questi prodotti di compendiare una enorme varietà di caratteristiche: le diverse proprietà meccaniche garantite del substrato di acciaio, i massimi livelli di resistenza alla corrosione, la disponibilità di molteplici colori, la variabilità della brillantezza e della finitura superficiale, la compatibilità con l’ambiente, i risparmi economici ed energetici nel processo globale di fabbricazione.

Il materiale che costituisce il substrato è un prodotto di acciaio con o senza rivestimento metallico, a seconda dell’utilizzo:

ZINCATO è il supporto più utilizzato, poiché il rivestimento di zinco protegge l’acciaio dalla corrosione

LAM. A FREDDO non viene mai impiegato se vi sono rischi di corrosione (quindi tipicamente solo per interni)

ELETTROZINCATO si presenta come alternativa allo zincato con limitato spessore del rivestimento di zinco

GALFAN questo tipo di rivestimento (95% Zn – 5% Al) ha un’ottima attitudine alla deformazione e presenta elevata resistenza alla corrosione

ALUZINC® questo tipo di rivestimento (43% Zn – 1,6% Si - 55% Al) ha un’ottima resistenza alla corrosione

ALLUMINATO questo tipo di rivestimento (8-11% Si – resto Al) ha un’ottima resistenza alla corrosione ad alta temperatura

Per una descrizione più approfondita e dettagliata delle tipologie di laminati e dei rivestimenti metallici che costituiscono il substrato, rimandiamo alle sezioni Acciai laminati a freddo, Acciai elettrozincati, Acciai rivestiti per immersione a caldo.

La scelta dei rivestimenti organici dipende dall’impiego finale. Un determinato rivestimento organico può essere presente:

  1. su ciascuna delle due facce del laminato in modo identico;
  2. su una sola faccia (in genere quella superiore), mentre l’altra è lasciata priva di rivestimento (anche se comunque sottoposta ad un trattamento preliminare);
  3. su una faccia, mentre l’altra (la faccia inferiore o retro back) è rivestita con un qualsiasi rivestimento organico senza particolari requisiti.

Il sistema che costituisce il rivestimento può essere ad un solo strato, con determinati requisiti, o applicato come fondo (primer) in vista di applicazioni successive, oppure può essere multistrato, comprendendo uno strato di fondo, possibilmente uno o più strati intermedi ed uno strato di finitura con tutti i requisiti necessari.

La designazione di questi acciai è comprensiva della descrizione completa del substrato di acciaio, del tipo e della massa del rivestimento metallico (dove presente), del simbolo per il materiale organico applicato sulla faccia superiore e, dove richiesto, per quello applicato sulla faccia inferiore, dello spessore nominale in µm del rivestimento organico applicato sulla faccia superiore e, dove necessario, di quello applicato sulla faccia inferiore.

E’ sempre necessario specificare se lo spessore nominale dell’acciaio preverniciato desiderato sia comprensivo del rivestimento organico applicato sulle due facce o se sia invece da intendersi come lo spessore del substrato e del rivestimento metallico escluso il rivestimento organico (come prescrive la norma).

Altri dati tecnici necessari alla definizione del prodotto richiesto sono:

  1. Colore e/o differenza di colore (è raccomandabile fare riferimento alla tabella RAL)
  2. Lucentezza speculare a 60°

  3. Sono invece requisiti accessori, ma spesso molto utili, soprattutto in sede di scelta del materiale:
  1. Durezza alla matita / Durezza all’impronta / Prova di graffiatura
  2. Forza di adesione dopo imbutitura / Flessibilità del rivestimento (T-bending a 180°) / Adesione sotto l’azione di deformazione rapida
  3. Resistenza alla nebbia salina neutra / Esposizione ad agenti atmosferici artificiali / Esposizione agli agenti atmosferici naturali
  4. Altre caratteristiche determinate dallo specifico impiego.

 

Laminati a freddo ed elettrozincati


 

Forma di fornitura

I coils, nastri e lamiere vengono forniti con le tolleranze normali previste dalla norma. E’ possibile concordare al momento dell’ordine tolleranze ristrette, che la norma identifica mediante la lettera S per lo spessore, la larghezza e la lunghezza, FS per la planarità e CS per la centinatura.

Spessore

Le tolleranze sullo spessore per gli acciai con carico di snervamento Re < 260 MPa sono date dalla seguente tabella:

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze NORMALI per una larghezza
nominale in mm

Tolleranze SPECIALI (S) per una larghezza
nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500

=1200

>1200 =1500

>1500

=0,35 =0,40

± 0,03

± 0,04

± 0,05

± 0,020

± 0,025

± 0,030

>0,40 =0,60

± 0,03

± 0,04

± 0,05

± 0,025

± 0,030

± 0,035

>0,60 =0,80

± 0,04

± 0,05

± 0,06

± 0,030

± 0,035

± 0,040

>0,80 =1,00

± 0,05

± 0,06

± 0,07

± 0,035

± 0,040

± 0,050

>1,00 =1,20

± 0,06

± 0,07

± 0,08

± 0,040

± 0,050

± 0,060

>1,20 =1,60

± 0,08

± 0,09

± 0,10

± 0,050

± 0,060

± 0,070

>1,60 =2,00

± 0,10

± 0,11

± 0,12

± 0,060

± 0,070

± 0,080

>2,00 =2,50

± 0,12

± 0,13

± 0,14

± 0,080

± 0,090

± 0,100

>2,50 =3,00

± 0,15

± 0,15

± 0,16

± 0,100

± 0,110

± 0,120

 

Per gli acciai che presentano un carico di snervamento minimo garantito 260 = Re < 340 MPa valgono le tolleranze riportate nel seguente prospetto:

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze NORMALI per una larghezza
nominale in mm

Tolleranze SPECIALI (S) per una larghezza
nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500

=1200

>1200 =1500

>1500

=0,35 =0,40

± 0,04

± 0,05

± 0,06

± 0,025

± 0,030

± 0,035

>0,40 =0,60

± 0,04

± 0,05

± 0,06

± 0,030

± 0,035

± 0,040

>0,60 =0,80

± 0,05

± 0,06

± 0,07

± 0,035

± 0,040

± 0,050

>0,80 =1,00

± 0,06

± 0,07

± 0,08

± 0,040

± 0,050

± 0,060

>1,00 =1,20

± 0,07

± 0,08

± 0,10

± 0,050

± 0,060

± 0,070

>1,20 =1,60

± 0,09

± 0,11

± 0,12

± 0,060

± 0,070

± 0,080

>1,60 =2,00

± 0,12

± 0,13

± 0,14

± 0,070

± 0,080

± 0,100

>2,00 =2,50

± 0,14

± 0,15

± 0,16

± 0,100

± 0,110

± 0,120

>2,50 =3,00

± 0,17

± 0,18

± 0,18

± 0,120

± 0,130

± 0,140

 

Per gli acciai che presentano un carico di snervamento minimo garantito 340 = Re < 420 MPa valgono le tolleranze riportate nel seguente prospetto:

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze NORMALI per una larghezza
nominale in mm

Tolleranze SPECIALI (S) per una larghezza
nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500

=1200

>1200 =1500

>1500

=0,35 =0,40

± 0,04

± 0,05

± 0,06

± 0,030

± 0,035

± 0,040

>0,40 =0,60

± 0,05

± 0,06

± 0,07

± 0,035

± 0,040

± 0,050

>0,60 =0,80

± 0,06

± 0,07

± 0,08

± 0,040

± 0,050

± 0,060

>0,80 =1,00

± 0,07

± 0,08

± 0,10

± 0,050

± 0,060

± 0,070

>1,00 =1,20

± 0,09

± 0,10

± 0,11

± 0,060

± 0,070

± 0,080

>1,20 =1,60

± 0,11

± 0,12

± 0,14

± 0,070

± 0,080

± 0,100

>1,60 =2,00

± 0,14

± 0,15

± 0,17

± 0,080

± 0,100

± 0,110

>2,00 =2,50

± 0,16

± 0,18

± 0,19

± 0,110

± 0,120

± 0,130

>2,50 =3,00

± 0,20

± 0,20

± 0,21

± 0,130

± 0,140

± 0,150

 

 

Per gli acciai che presentano un carico di snervamento minimo garantito 420 MPa < Re  valgono le tolleranze riportate nel seguente prospetto:

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze NORMALI per una larghezza
nominale in mm

Tolleranze SPECIALI (S) per una larghezza
nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500

=1200

>1200 =1500

>1500

=0,35 =0,40

± 0,05

± 0,06

± 0,07

± 0,035

± 0,040

± 0,050

>0,40 =0,60

± 0,05

± 0,07

± 0,08

± 0,040

± 0,050

± 0,060

>0,60 =0,80

± 0,06

± 0,08

± 0,10

± 0,050

± 0,060

± 0,070

>0,80 =1,00

± 0,08

± 0,10

± 0,11

± 0,060

± 0,070

± 0,080

>1,00 =1,20

± 0,10

± 0,11

± 0,13

± 0,070

± 0,080

± 0,100

>1,20 =1,60

± 0,13

± 0,14

± 0,16

± 0,080

± 0,100

± 0,110

>1,60 =2,00

± 0,16

± 0,17

± 0,19

± 0,100

± 0,110

± 0,130

>2,00 =2,50

± 0,19

± 0,20

± 0,22

± 0,130

± 0,140

± 0,160

>2,50 =3,00

± 0,22

± 0,23

± 0,24

± 0,160

± 0,170

± 0,180


Lunghezza

Le tolleranze sulla lunghezza delle lamiere sono riportate nel prospetto seguente:

 

 

Lunghezza nominale in mm

Tolleranze NORMALI

Tolleranze SPECIALI (S)

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

<2000

0

6

0

3

=2000

0

0.3% della lunghezza nominale

0

0.15% della lunghezza nominale

 

 

Larghezza

Le tolleranze sulla larghezza dei coils interi e delle lamiere non rifilati sono riportate nel prospetto seguente:

 

 

Larghezza nominale in mm

Tolleranze NORMALI

Tolleranze SPECIALI (S)

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

=1200

0

+ 4

0

+ 2

>1200 =1500

0

+ 5

0

+ 2

>1500

0

+ 6

0

+ 3

 

 

Per i nastri e le bandelle di larghezza inferiore a 600 mm è valido il prospetto seguente:

 

 

Classi di tolleranza

Spessore nominale t
in mm

Scostamenti in mm per una larghezza nominale w in mm

w< 125

125= w <250

250= w <400

400= w <600

Inferiore

Superiore

Inferiore

Superiore

Inferiore

Superiore

Inferiore

Superiore

Normali

t <0,6

0

+ 0,4

0

+ 0,5

0

+ 0,7

0

+ 1,0

0,6= t <1,0

0

+ 0,5

0

+ 0,6

0

+ 0,9

0

+ 1,2

1= t <2

0

+ 0,6

0

+ 0,8

0

+ 1,1

0

+ 1,4

2= t =3

0

+ 0,7

0

+ 1,0

0

+ 1,3

0

+ 1,6

Speciali (S)

t <0,6

0

+ 0,2

0

+ 0,2

0

+ 0,3

0

+ 0,5

0,6= t <1,0

0

+ 0,2

0

+ 0,3

0

+ 0,4

0

+ 0,6

1,0= t <2,0

0

+ 0,3

0

+ 0,4

0

+ 0,5

0

+ 0,7

2,0= t =3,0

0

+ 0,4

0

+ 0,5

0

+ 0,6

0

+ 0,8

Con le nostre linee slitter possono essere garantite tolleranze diverse, a seconda della qualità e dello spessore del materiale, da richiedere al momento dell’ordine

 

Planarità

La deviazione dalla planarità viene misurata come distanza tra la superficie del prodotto e la superficie piana su cui esso è appoggiato. Le tolleranze di planarità possono essere richieste solo sulle lamiere; per i prodotti non skinpassati vengono garantite solo tolleranze normali.

 

 

Per gli acciai con carico di snervamento Re < 260 MPa le tolleranze di planarità sono date dalla seguente tabella:

 

 

Classi di tolleranza

Larghezza nominale w
in mm

Tolleranze di planarità in mm
per spessore t in mm

t <0,7

0,7= t <1,2

t =1,2

Normali

w <600

7

6

5

600= w <1200

10

8

7

1200= w <1500

12

10

8

w =1500

17

15

13

Speciali (FS)

w< 600

4

3

2

600= w <1200

5

4

3

1200= w <1500

6

5

4

w =1500

8

7

6

Speciali (FS)

per effettuare la verifica

w <1500

L’altezza di un’onda di lunghezza maggiore di 200 mm deve essere inferiore al 1% della sua lunghezza

w =1500

L’altezza di un’onda di lunghezza maggiore di 200 mm deve essere inferiore al 1.5% della sua lunghezza

Per onde di lunghezza minore di 200 mm la massima altezza non deve superare i 2 mm

 

 

Per gli acciai che presentano un carico di snervamento minimo garantito 260 = Re = 340 MPa valgono le tolleranze riportate nel seguente prospetto:

 

 

Classi di tolleranza

Larghezza nominale w
in mm

Tolleranze di planarità in mm
per spessore t in mm

t <0,7

0,7= t <1,2

t =1,2

Normali

w <600

possono eventualmente essere concordate

600= w <1200

13

10

8

1200= w <1500

15

13

11

w =1500

20

19

17

Speciali (FS)

w< 600

possono eventualmente essere concordate

600= w <1200

8

6

5

1200= w <1500

9

8

6

w =1500

12

10

9

 

 

Per gli acciai che presentano un carico di snervamento minimo garantito Re  340 MPa le tolleranze di planarità possono essere concordate in fase di ordine; la norma non prevede infatti requisiti specifici.

 

Perpendicolarità (fuori squadro)

Il fuori squadro "u” è la proiezione ortogonale di un lato trasversale sopra un lato longitudinale.

Il fuori squadro "u” non deve eccedere l'1% della larghezza effettiva del foglio.

a = Distanza minima dal bordo del foglio per le normali tolleranze di planarità ( 200 mm)

u = Fuori squadro

q = Centinatura

 

Rettilineità (centinatura)

 

Tipo di prodotto

Larghezza in mm

Lunghezza in mm

Lunghezza effettiva (L) in mm

Tolleranze in mm

Tutti

tutte

=2000

2000

5

<2000

Lunghezza effettiva L

0,25% di L

Nastro

<600

Devono essere concordate all’ordinazione; una tolleranza speciale (CS) di 2 mm su 2 m di lunghezza può essere appositamente richiesta (ma non sugli acciai altoresistenziali)

 

Inscrittibilità del formato

A seguito di accordo all'atto della richiesta d'offerta e dell'ordinazione, le tolleranze di fuori squadro e di centinatura possono essere sostituite da una prescrizione secondo la quale un rettangolo perfetto avente le dimensioni di larghezza e lunghezza ordinate possa essere inscritto nelle lamiere fornite.

 

 

Rivestiti a caldo

 

 

Forma di fornitura

I coils, nastri e lamiere vengono forniti con le tolleranze normali previste dalla norma. E’ possibile concordare al momento dell’ordine tolleranze ristrette, che la norma identifica mediante la lettera S per lo spessore, la larghezza e la lunghezza, FS per la planarità e CS per la centinatura.

 

 

 

Spessore

Nei prodotti rivestiti lo spessore nominale è da intendersi comprensivo del rivestimento.

Le tolleranze sullo spessore per gli acciai con carico di snervamento Re < 260 MPa (o eventualmente Rp0.2) sono date dalla seguente tabella:

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze NORMALI per una larghezza nominale in mm

Tolleranze SPECIALI (S) per una larghezza nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500

=1200

>1200 =1500

>1500

=0,20 =0,40

± 0,04

± 0,05

± 0,06

± 0,030

± 0,035

± 0,040

>0,40 =0,60

± 0,04

± 0,05

± 0,06

± 0,035

± 0,040

± 0,045

>0,60 =0,80

± 0,05

± 0,06

± 0,07

± 0,040

± 0,045

± 0,050

>0,80 =1,00

± 0,06

± 0,07

± 0,08

± 0,045

± 0,050

± 0,060

>1,00 =1,20

± 0,07

± 0,08

± 0,09

± 0,050

± 0,060

± 0,070

>1,20 =1,60

± 0,10

± 0,11

± 0,12

± 0,060

± 0,070

± 0,080

>1,60 =2,00

± 0,12

± 0,13

± 0,14

± 0,070

± 0,080

± 0,090

>2,00 =2,50

± 0,14

± 0,15

± 0,16

± 0,090

± 0,100

± 0,110

>2,50 =3,00

± 0,17

± 0,17

± 0,18

± 0,110

± 0,120

± 0,130

>3,00 =5,00

± 0,20

± 0,20

± 0,21

± 0,15

± 0,16

± 0,17

>5,00 =6,50

± 0,22

± 0,22

± 0,23

± 0,17

± 0,18

± 0,19

 

Per gli acciai che presentano un carico di snervamento minimo garantito 260 = Rp0.2 < 360 MPa, per DX51D e per S550GD valgono le tolleranze riportate nel seguente prospetto:

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze NORMALI per una larghezza nominale in mm

Tolleranze SPECIALI (S) per una larghezza nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500

=1200

>1200 =1500

>1500

=0,35 =0,40

± 0,05

± 0,06

± 0,07

± 0,035

± 0,040

± 0,045

>0,40 =0,60

± 0,05

± 0,06

± 0,07

± 0,040

± 0,045

± 0,050

>0,60 =0,80

± 0,06

± 0,07

± 0,08

± 0,045

± 0,050

± 0,060

>0,80 =1,00

± 0,07

± 0,08

± 0,09

± 0,050

± 0,060

± 0,070

>1,00 =1,20

± 0,08

± 0,09

± 0,11

± 0,060

± 0,070

± 0,080

>1,20 =1,60

± 0,11

± 0,13

± 0,14

± 0,070

± 0,080

± 0,090

>1,60 =2,00

± 0,14

± 0,15

± 0,16

± 0,080

± 0,090

± 0,110

>2,00 =2,50

± 0,16

± 0,17

± 0,18

± 0,110

± 0,120

± 0,130

>2,50 =3,00

± 0,19

± 0,20

± 0,20

± 0,130

± 0,140

± 0,150

>3,00 =5,00

± 0,22

± 0,24

± 0,25

± 0,17

± 0,18

± 0,19

>5,00 =6,50

± 0,24

± 0,25

± 0,26

± 0,19

± 0,20

± 0,21

 

Per gli acciai che presentano un carico di snervamento minimo garantito 360 = Rp0.2 = 420 MPa valgono le tolleranze riportate nel seguente prospetto:

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze NORMALI per una larghezza nominale in mm

Tolleranze SPECIALI (S) per una larghezza nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500

=1200

>1200 =1500

>1500

=0,35 =0,40

± 0,05

± 0,06

± 0,07

± 0,040

± 0,045

± 0,050

>0,40 =0,60

± 0,06

± 0,07

± 0,08

± 0,045

± 0,050

± 0,060

>0,60 =0,80

± 0,07

± 0,08

± 0,09

± 0,050

± 0,060

± 0,070

>0,80 =1,00

± 0,08

± 0,09

± 0,11

± 0,060

± 0,070

± 0,080

>1,00 =1,20

± 0,10

± 0,11

± 0,12

± 0,070

± 0,080

± 0,090

>1,20 =1,60

± 0,13

± 0,14

± 0,16

± 0,080

± 0,090

± 0,110

>1,60 =2,00

± 0,16

± 0,17

± 0,19

± 0,090

± 0,110

± 0,120

>2,00 =2,50

± 0,18

± 0,20

± 0,21

± 0,120

± 0,130

± 0,140

>2,50 =3,00

± 0,22

± 0,22

± 0,23

± 0,140

± 0,150

± 0,160

>3,00 =5,00

± 0,22

± 0,24

± 0,25

± 0,17

± 0,18

± 0,19

>5,00 =6,50

± 0,24

± 0,25

± 0,26

± 0,19

± 0,20

± 0,21

 

 

Per gli acciai che presentano un carico di snervamento minimo garantito 420 < Rp0.2 = 900 MPa  valgono le tolleranze riportate nel seguente prospetto:

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze NORMALI per una larghezza nominale in mm

Tolleranze SPECIALI (S) per una larghezza nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500

=1200

>1200 =1500

>1500

=0,35 =0,40

± 0,06

± 0,07

± 0,08

± 0,045

± 0,050

± 0,060

>0,40 =0,60

± 0,06

± 0,08

± 0,09

± 0,050

± 0,060

± 0,070

>0,60 =0,80

± 0,07

± 0,09

± 0,11

± 0,060

± 0,070

± 0,080

>0,80 =1,00

± 0,09

± 0,11

± 0,12

± 0,070

± 0,080

± 0,090

>1,00 =1,20

± 0,11

± 0,13

± 0,14

± 0,080

± 0,090

± 0,110

>1,20 =1,60

± 0,15

± 0,16

± 0,18

± 0,090

± 0,110

± 0,120

>1,60 =2,00

± 0,18

± 0,19

± 0,21

± 0,110

± 0,120

± 0,140

>2,00 =2,50

± 0,21

± 0,22

± 0,24

± 0,140

± 0,150

± 0,170

>2,50 =3,00

± 0,24

± 0,25

± 0,26

± 0,170

± 0,180

± 0,190

>3,00 =5,00

± 0,26

± 0,27

± 0,28

± 0,23

± 0,24

± 0,26

>5,00 =6,50

± 0,28

± 0,29

± 0,30

± 0,25

± 0,26

± 0,28

 

 

Lunghezza

Le tolleranze sulla lunghezza delle lamiere sono riportate nel prospetto seguente:

 

 

Lunghezza nominale in mm

Tolleranze NORMALI

Tolleranze SPECIALI (S)

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

<2000

0

6

0

3

=2000 e =8000

0

0.3% della lunghezza nominale

0

0.15% della lunghezza nominale

=8000

Devono essere eventualmente concordate

 

 

Larghezza

Le tolleranze sulla larghezza dei coils interi e delle lamiere non rifilati sono riportate nel prospetto seguente:

 

 

Larghezza nominale w in mm

Tolleranze NORMALI

Tolleranze SPECIALI (S)

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

600= w =1200

0

+ 5

0

+ 2

1200< w =1500

0

+ 6

0

+ 2

1500< w =1800

0

+ 7

0

+ 3

w > 1800

0

+ 8

0

+ 3

 

 

Per i nastri slittati e le bandelle di larghezza inferiore a 600 mm è valido il prospetto seguente:

 

 

Classi di tolleranza

Spessore nominale t

in mm

Scostamenti in mm per una larghezza nominale w in mm

w< 125

125= w <250

250= w <400

400= w <600

Infe

riore

Supe

riore

Infe

riore

Supe

riore

Infe

riore

Supe

riore

Infe

riore

Supe

riore

Normali

t <0,6

0

+ 0,4

0

+ 0,5

0

+ 0,7

0

+ 1,0

0,6= t <1,0

0

+ 0,5

0

+ 0,6

0

+ 0,9

0

+ 1,2

1= t <2

0

+ 0,6

0

+ 0,8

0

+ 1,1

0

+ 1,4

2= t =3

0

+ 0,7

0

+ 1,0

0

+ 1,3

0

+ 1,6

3 = t =5

0

+ 0,8

0

+ 1,1

0

+ 1,4

0

+ 1,7

5 = t =6,5

0

+ 0,9

0

+ 1,2

0

+ 1,5

0

+ 1,8

Speciali (S)

t <0,6

0

+ 0,2

0

+ 0,2

0

+ 0,3

0

+ 0,5

0,6= t <1,0

0

+ 0,2

0

+ 0,3

0

+ 0,4

0

+ 0,6

1,0= t <2,0

0

+ 0,3

0

+ 0,4

0

+ 0,5

0

+ 0,7

2,0= t =3,0

0

+ 0,4

0

+ 0,5

0

+ 0,6

0

+ 0,8

3 = t =5

0

+ 0,5

0

+ 0,6

0

+ 0,7

0

+ 0,9

5 = t =6,5

0

+ 0,6

0

+ 0,7

0

+ 0,8

0

+ 1,0

Con le nostre linee slitter possono essere garantite tolleranze diverse, a seconda della qualità e dello spessore del materiale, da richiedere al momento dell’ordine

 

 

Planarità

La deviazione dalla planarità viene misurata come distanza tra la superficie del prodotto e la superficie piana su cui esso è appoggiato. Le tolleranze di planarità possono essere richieste solo sulle lamiere.

 

Per gli acciai con carico di snervamento Re < 260 MPa (o in alternativa Rp0.2) le tolleranze di planarità sono date dalla seguente tabella:

 

 

 

Classi di tolleranza

Larghezza nominale w

in mm

Tolleranze di planarità in mm

per spessore t in mm

t <0,7

0,7= t <1,6

1,6t= t <3,0

3,0= t <6,5

Normali

w <1200

10

8

8

15

1200= w <1500

12

10

10

18

w =1500

17

15

15

23

Speciali (FS)

w <1200

5

4

3

8

1200= w <1500

6

5

4

9

w =1500

8

7

6

12

Per gli acciai che presentano un carico di snervamento minimo garantito 260 = Rp0.2 < 360 MPa, per DX51D e per S550GD valgono le tolleranze riportate nel seguente prospetto:

 

 

 

 

Classi di tolleranza

Larghezza nominale w

in mm

Tolleranze di planarità in mm

per spessore t in mm

t <0,7

0,7= t <1,6

1,6t= t <3,0

3,0= t <6,5

Normali

w <1200

13

10

10

18

1200= w <1500

15

13

13

25

w =1500

20

19

19

28

Speciali (FS)

w <1200

8

6

5

9

1200= w <1500

9

8

6

12

w =1500

12

10

9

14

Per gli acciai che presentano un carico di snervamento minimo garantito Re  360 MPa le tolleranze di planarità possono essere concordate in fase di ordine; la norma non prevede infatti requisiti specifici.

 

 

Perpendicolarità (fuori squadro)

Il fuori squadro "u” è la proiezione ortogonale di un lato trasversale sopra un lato longitudinale.

Il fuori squadro "u” non deve eccedere l'1% della larghezza effettiva del foglio.

 

 

a = Distanza minima dal bordo del foglio per le normali tolleranze di planarità ( 200 mm)

u = Fuori squadro

q = Centinatura

 

Rettilineità (centinatura)

 

Tipo di prodotto

Larghezza in mm

Lunghezza in mm

Lunghezza effettiva (L) in mm

Tolleranze in mm

Tutti

tutte

=2000

2000

5

<2000

Lunghezza effettiva L

0,25% di L

Nastro

<600

Devono essere concordate all’ordinazione; una tolleranza speciale (CS) di 2 mm su 2 m di lunghezza può essere appositamente richiesta (ma non sugli acciai altoresistenziali)

 

Inscrittibilità del formato

A seguito di accordo all'atto della richiesta d'offerta e dell'ordinazione, le tolleranze di fuori squadro e di centinatura possono essere sostituite da una prescrizione secondo la quale un rettangolo perfetto avente le dimensioni di larghezza e lunghezza ordinate possa essere inscritto nelle lamiere fornite.

 

 

 

Applicazioni

I prodotti preverniciati offrono ai progettisti un’infinita possibilità di scelte architettoniche e funzionali e consentono di realizzare strutture leggere, esteticamente gradevoli e capaci di resistere nel tempo, per questo trovano impiego in tutte le applicazioni dell’edilizia civile e industriale.
Sono inoltre utilizzati nel settore dell’elettrodomestico, per la realizzazione di prodotti "bianchi”, piccoli elettrodomestici, computer, lettori DVD, videoregistratori etc.; nell’industria generale, per la realizzazione di arredi metallici e componenti per riscaldamento, ventilazione, aria condizionata; nell’automotive, per la produzione di particolari estetici esterni e interni.

La scelta del tipo di vernice e del suo spessore è strettamente legata all’applicazione finale e all’ambiente di esposizione. Una guida orientativa viene fornita dalla normativa europea:

MATERIALE DEL RIVESTIMENTO SIMBOLO SPESSORE
µm
APPLICAZIONI ANCHE MIRATE PER PARTI DI EDIFICI
VERNICI LIQUIDE
RESINA ACRILICA AY 5-25 ESTERNE 25 µm
RESINA EPOSSIDICA EP 3-20 INTERNE 15-50 µm
POLIESTERE SP 5-30 ESTERNE 25-50 µm
INTERNE 10-60 µm
POLIEST. MOD. CON POLIAMMIDE SP-PA 15-50 ESTERNE 25 µm
POLIEST. AD ALTA RESISTENZA HDP 25-60 ESTERNE 25-60 µm
INTERNE 25-60 µm
POLIEST. MOD. CON POLIAMMIDE AD ALTA RESISTENZA HDP-PA 15-50
POLIURETANO PUR 10-60 ESTERNE 25-60 µm
INTERNE 25-60 µm
POLIURETANO MOD. CON POLIAMMIDE PUR-PA 10-50
POLIFLUORURO DI VINILIDENE PVDF 20-60 ESTERNE 25-60 µm
INTERNE 25-60 µm
POLICLORURO DI VINILE PLASTISOL PVC (P) 40-200 ESTERNE 100-200 µm
INTERNE 100-200 µm

ADESIVO SPECIALE

SA 5-15
SIST. TERMORESIST. ANTIADESIVO HRNS 5-15
MANO DI FONDO CON POLVERE DI ZINCO IDONEA A SALDATURA ZP 2-7
MANO DI FONDO CON PIGMENTI CONDUTTORI DIVERSI DA ZINCO IDONEA A SALDATURA CP 1-15
RIVESTIMENTI IN POLVERE
POLIESTERE SP (PO) 30-100 INTERNE 30-100 µm
RIVESTIMENTI IN FOGLIO
POLICLORURO DI VINILE PVC (F) 50-800 ESTERNE 150-800 µm
INTERNE 120-800 µm
POLIFLUORURO DI VINILE PVF (F) 38 ESTERNE 38 µm
POLIETILENE PE (F) 50-300
POLIETILENE TEREFTALATO PET (F) 15-150 INTERNE 25-150 µm
POLIPROPILENE PP (F) 30-200 INTERNE 30-200 µm
SIST. ASSORBENTE ACQUA DI CONDENSA CA (F) =300 INTERNE

Le applicazioni per parti di edifici esterne comprendono lastre profilate per tetti e muri, profilati ricurvi o imbutiti, elementi di rinforzo per tetti e muri, tettoie con aggraffatura verticale, lamiere ondulate, pannelli sandwich espansi, tegole per tetti, accessori, grondaie, pluviali, porte metalliche e porte di garage.

Per queste applicazioni è importante fissare alcune caratteristiche aggiuntive:

  1. se il lato "rovescio” (o "retro back”) deve proteggere dalla corrosione e/o avere funzione estetica oppure essere schiumabile (= compatibile con incollature mediante schiume o adesivi, requisito obbligatorio per pannelli sandwich)
  1. i fattori seguenti:
A. CATEGORIA DI PROTEZIONE DALLA CORROSIONE

Categoria di protezione Ambiente
rurale
Ambiente
industriale
Ambiente marino Ambiente industriale
e marino
CP1 n.a.
CP2 1 anno - - -
CP3 - 1 anno - -
CP4 - - 1 anno 1 anno
CP5 - - 2 anni 2 anni

B. CATEGORIA DI RESISTENZA AI RAGGI UV


Categoria di resistenza ai raggi UV RUV 1 RUV 2 RUV 3 RUV 4
Durata della prova
cioè numero di cicli
Prova con UVA n.a. 125 200 300
Prova con UVB n.a. 50 75 125
1 ciclo = 4 ore di esposizione UV a 60 °C e 4 ore di condensazione a 40 °C

C.CATEGORIA DI FLESSIBILITA’
= raggio del mandrino per la prova di piegamento T; dipende da spessore, protezione metallica e rivestimento organico

Categoria di flessibilità F1 F2 F3 F4 F5
Raggio mandrino n.a. 8t 6t 4t 3t
t = spessore nominale del prodotto

Le applicazioni per parti di edifici interne comprendono pannelli a parete interni per tramezzi, pannelli a soffitto, strutture sospese, pannelli sandwich espansi per locali refrigerati o ad atmosfera controllata, telai di porte interne, finestre metalliche interne.

Per queste applicazioni è importante fissare alcune caratteristiche aggiuntive:

  1. se il lato "rovescio” (o "retro back”) deve proteggere dalla corrosione e/o avere funzione estetica oppure essere schiumabile (= compatibile con incollature mediante schiume o adesivi, requisito obbligatorio per pannelli sandwich)
  1. eventuali requisiti particolari come norme anti-incendio, sicurezza, contatto con alimenti, etc.
  1. i fattori seguenti:
A. CATEGORIA DI PROTEZIONE CONTRO LA CORROSIONE INTERNA

Categoria di protezione contro la corrosione interna CPI CPI1 CPI2 CPI3 CPI4 CPI5
Durata della prova in ore n.a. 500 1000 1500 1500
La prova si effettua come da norma in atmosfera artificiale. Per i rivestimenti CPI5 possono essere definite delle prove diverse e più idonee

In base alla corrosività gli ambienti nei vari edifici vengono classificati in categorieche considerano sia l’aggressività dell’ambiente sia il rischio di condensazione ( = con quale frequenza l’elemento viene pulito e con che tipo di detergenti, quindi quanto è sottoposto ad inumidimento):

 


Aggressività dell’ambiente
Rischio di condensazione
Occasionale Frequente* Permanente
Non aggressivo A1 A2 A5
Bassa aggressività A2 A3 A5
Media aggressività A3 A4 A5
Aggressivo A4 A5 A5
Alta aggressività A5 A5 A5
NB La precedente tabella ci dà l’indicazione sull’aggressività
* La condensazione è frequente quando è quotidiana ma con tempi di inumidimento brevi (meno di 2 ore)

Categoria di ambiente Esempi di ambienti tipici
A1 Uffici, scuole, locali ad uso residenziale eccetto bagni e cucine, edifici per deposito asciutto
A2 Palestre, cinema, teatri, magazzini frigoriferi, supermercati
A3 Cucine e bagni, produzione alimentare (es. forni), edifici industriali per lavorazioni a secco
A4 Piscine, edifici industriali per lavorazioni a umido (es. cantine, fabbriche di birra)
A5 Coltura di funghi, magazzini, industrie di latticini, lavorazione del pesce, cartiere

B. CATEGORIA DI FLESSIBILITA’
= raggio del mandrino per la prova di piegamento T; dipende da spessore, protezione metallica e rivestimento organico

Categoria di flessibilità Raggio di curvatura minimo
Alta flessibilità, per condizioni di formatura gravose 0T, 1T
Flessibilità di riferimento 2T, 3T, 4T, 5T, 6T
Nessun requisito di flessibilità nessuna prova richiesta
T = spessore nominale del prodotto



L’applicazione finale deve essere nota in dettaglio perché il prodotto presenta delle problematiche più complesse rispetto agli altri acciai

 

 

Sidermed fornisce, insieme ai propri prodotti, i documenti di controllo previsti dalla norma, a seconda delle esigenze del cliente:
EN 10204:2005 Riferimento Designazione del tipo
di documento
Contenuto del documento Convalida del documento
effettuata da
Tipo 2.1 Dichiarazione di conformità
all'ordine
Rapporto di conformità all’ordine Il produttore
Tipo 2.2 Attestato di controllo Rapporto di conformità all’ordine, con indicazione dei risultati effettuati sulla base di controlli non specifici Il produttore
Tipo 3.1
(ex 3.1.b)
Certificato di collaudo 3.1 Rapporto di conformità all’ordine, con indicazione dei risultati effettuati sulla base di controlli specifici Rappresentante autorizzato dal produttore per il controllo indipendente dai servizi di produzione
Tipo 3.2 Certificato di collaudo 3.2 Rapporto di conformità all’ordine, con indicazione dei risultati effettuati sulla base di controlli specifici Rappresentante autorizzato dal produttore per il controllo indipendente dai servizi di produzione e rappresentante autorizzato dall’acquirente per il controllo oppure l’ispettore designato dalla regolamentazione ufficiale