Acciai strutturali

Prodotti


Caratteristiche

 

Gli acciai da costruzione sono acciai al carbonio-manganese, caratterizzati da carico di snervamento e di rottura minimi garantiti. Sono generalmente disponibili in vari formati e presentano una buona duttilità, essendo quindi idonei ad una grande varietà di applicazioni.

 

La condizione di fornitura deve essere specificata al momento dell’ordine; se non è richiesta alcuna condizione particolare di laminazione e/o di trattamento termico, la condizione di fornitura è indicata con la sigla +AR. Se è richiesta una laminazione di normalizzazione, la condizione di fornitura è indicata con la sigla +N, mentre la laminazione termomeccanica è contraddistinta dalla sigla +M (altrove denominata anche TMCP).

 

Gli acciai da costruzione possono poi presentare diverse caratteristiche di resilienza; alle qualità S185, E295, E335 ed E360 non sono applicabili prescrizioni sulla resilienza, mentre per le qualità JR, salvo diverso accordo, non è richiesta alcuna verifica particolare; la tabella seguente riassume schematicamente le possibili caratteristiche di resilienza:

 

 

Qualità di resilienza

Temperatura

Energia minima

EN10025/2:2005

(°C)

(J)

JR

20

27

J0

0

27

J2

-20

27

K2

-20

401)

1) Corrisponde a 27J a -40°C.


 

 

In generale, gli acciai da costruzione sono adatti alle diverse tipologie di lavorazione. Esiste la possibilità di garantire l’attitudine alla formatura a freddo (bordatura e formatura su rulli) indicando la lettera Cdi seguito alla designazione del materiale.

Per la lavorazione è raccomandabile il rispetto dei raggi minimi di piega come evidenziato dalla tabella seguente. Raggi di curvatura più ristretti possono essere ottenuti impiegando acciai altoresistenziali.

 

 

Qualità

Direzione di
piegamento

Raggio interno di piegamento minimo raccomandato
per spessori nominali in mm

>1
=1.5

>1,5
=2.5

>2.5
=3

>3
=4

>4
=5

>5
=6

>6
=7

>7
=8

>8
=10

>10
=12

S235JRC

S235J0C

S235J2C

t

l

1.6

 

1.6

2.5

 

2.5

3

 

3

5

6

6

8

8

10

10

12

12

16

16

20

20

25

S275JRC

S275J0C

S275J2C

t

l

2

 

2

3

 

3

4

 

4

5

6

8

10

10

12

12

16

16

20

20

25

25

32

S355J0C

S355J2C

S355K2C

t

l

2.5

 

2.5

4

 

4

5

 

5

6

8

8

10

10

12

12

16

16

20

20

25

25

32

t = trasversale rispetto alla direzione di laminazione
l = longitudinale rispetto alla direzione di laminazione
I valori sono applicati ad angoli di piega = 90°

 

 



CARATTERISTICHE MECCANICHE A TEMPERATURA AMBIENTE

 

Qualità

Re (MPa)

Rm(MPa)

A80(%) min

A5(%) min

min

min-max

l/t

l/t

EN10025/2
:2005

t=16

t<3

3=t

t=1

1 =1.5

1.5 =2

2 =2.5

2.5

3=t<40

S235JR

235

360-510

360-510

17/15

18/16

19/17

20/18

21/19

26/24

S235J0

235

360-510

360-510

17/15

18/16

19/17

20/18

21/19

26/24

S235J2

235

360–510

360-510

17/15

18/16

19/17

20/18

21/19

26/24

S275JR

275

430-580

410-560

15/13

16/14

17/15

18/16

19/17

23/21

S275J0

275

430-580

410-560

15/13

16/14

17/15

18/16

19/17

23/21

S275J2

275

430-580

410-560

15/13

16/14

17/15

18/16

19/17

23/21

S355JR

355

510-680

470-630

14/12

15/13

16/14

17/15

18/16

22/20

S355J0

355

510-680

470-630

14/12

15/13

16/14

17/15

18/16

22/20

S355J2

355

510-680

470-630

14/12

15/13

16/14

17/15

18/16

22/20

S355K2

355

510-680

470-630

14/12

15/13

16/14

17/15

18/16

22/20

S450J0

450

-

550-720

-

-

-

-

-

17

S185

185

310-540

290-510

10/8

11/9

12/10

13/11

14/12

18/16

E295

295

490-660

470-610

12/10

13/11

14/12

15/13

16/14

20/18

E335

335

590-770

570-710

8/6

9/7

10/8

11/9

12/10

16/14

E360

360

690-900

670-830

4/3

5/4

6/5

7/6

8/7

11/10

t = spessore del laminato in mm
Prove di trazione effettuate su provini trasversali; dove sono previste entrambe le direzioni di prova, sono indicate con:
l = longitudinalerispetto alla direzione di laminazione
t = trasversalerispetto alla direzione di laminazione

 

 



COMPOSIZIONE CHIMICA

 

Qualità

C (%)

Mn (%)

P (%)

S (%)

Si (%)

N (%)

Cu (%)

Altri (%)

CEV (%)

EN10025/2
:2005

 

max 
t=16

 

max

max

max

max

max

max

max

 

max 
t=30

 

S235JR

0.17

1.40

0.035

0.035

-

0.012

0.55

-

0.35

S235J0

0.17

1.40

0.030

0.030

-

0.012

0.55

-

0.35

S235J2

0.17

1.40

0.025

0.025

-

-

0.55

-

0.35

S275JR

0.21

1.50

0.035

0.035

-

0.012

0.55

-

0.40

S275J0

0.18

1.50

0.030

0.030

-

0.012

0.55

-

0.40

S275J2

0.18

1.50

0.025

0.025

-

-

0.55

-

0.40

S355JR

0.24

1.60

0.035

0.035

0.55

0.012

0.55

-

0.45

S355J0

0.20

1.60

0.030

0.030

0.55

0.012

0.55

-

0.45

S355J2

0.20

1.60

0.025

0.025

0.55

-

0.55

-

0.45

S355K2

0.20

1.60

0.025

0.025

0.55

-

0.55

-

0.45

S450J0

0.20

1.70

0.030

0.030

0.55

0.025

0.55

-

0.47

S185

-

-

-

E295

0.045

0.045

0.012

E335

0.045

0.045

0.012

E360

0.045

0.045

0.012

La norma prevede, per alcuni casi specifici, delle piccole variazioni rispetto alla tabella

 

 

 



TABELLE DI COMPARAZIONE

 

EUROPA

MAT.

EUROPA

EUROPA

I

D

E

F

GB

SE

USA

JAP

EN 10025:05

EN10025:1990
+A1:93

EN10025
:90

UNI 7070
:84

DIN 17100:
87

UNE 36080:
90

NFA35-01:
87

BS 4360:
90

SS 14
:75

ASTM:
96

JIS G 3101:
95

S185

1.0035

S185

1.0035

Fe 310-0

Fe 320

St 33

A 310-0

A 33

13 00-00

S235JR

1.0037

Fe 360 B

Fe 360 B

St 37-2

E 24-2

13 11-00

A 570 Grade 36

S235JRG1

1.0036

Fe 360 BFU

USt 37-2

AE 235 B-FU

A 570 Grade 36

S235JR

1.0038

S235JRG2

1.0038

Fe 360 BFN

RSt 37-2

AE 235 B-FN

40 B

13 12-00

A 570 Grade 36

SS 330

S235J0

1.0114

S235J0

1.0114

Fe 360 C

Fe 360 C

St 37-2 U

AE 235 C

E 24-3

40 C

A 570 Grade 36

SS 330

S235J2G3

1.0116

Fe 360 D1

Fe 360 D

St 37-3 N

AE 235 D

E 24-4

40 D

A 570 Grade 36

SS 330

S235J2

1.0117

S235J2G4

1.0117

Fe 360 D2

A 570 Grade 36

SS 330

S275JR

1.0044

S275JR

1.0044

Fe 430 B

Fe 430 B

St 44-2

AE 275 B

E 28-2

43 B

14 12-00

A 570 Grade 40

SS 400

S275J0

1.0143

S275J0

1.0143

Fe 430 C

Fe 430 C

St 44-3 U

AE 275 C

E 28-3

43 C

A 570 Grade 40

SS 400

S275J2G3

1.0144

Fe 430 D1

Fe 430 D1

St 44-3 N

AE 275 D

E 28-4

43 D

14 14-00

A 570 Grade 40

SS 400

S275J2

1.0145

S275J2G4

1.0145

Fe 430 D2

Fe 430 D2

14 14-01

A 570 Grade 40

SS 400

S355JR

1.0045

S355JR

1.0045

Fe 510 B

Fe 510 B

AE 355 B

E 36-2

50 B

A 570 Grade 50

S355J0

1.0553

S355J0

1.0553

Fe 510 C

Fe 510 C

St 52-3 U

AE 355 C

E 36-3

50 C

A 570 Grade 50

S355J2G3

1.0570

Fe 510 D1

Fe 510 D

St 52-3 N

AE 355 D

50 D

A 570 Grade 50

S355J2

1.0577

S355J2G4

1.0577

Fe 510 D2

A 570 Grade 50

S355K2G3

1.0595

Fe 510 DD1

Fe 510 DD

E 36-4

50 DD

A 570 Grade 50

S355K2

1.0596

S355K2G4

1.0596

Fe 510 DD2

A 570 Grade 50

S450J0

1.0590

55 C

E295

1.0050

E295

1.0050

Fe 490-2

Fe 490

St 50-2

A 490

A 50-2

15 50-00

15 50-01

E335

1.0060

E335

1.0060

Fe 590-2

Fe 590

St 60-2

A 590

A 60-2

16 50-00

16 50-01

E360

1.0070

E360

1.0070

Fe 690-2

Fe 690

St 70-2

A 690

A 70-2

16 55-00

16 55-01

 



Le condizioni sull’effervescenza sono indicate da: 
FU = G1 = acciaio effervescente
FN = G2 = acciaio effervescente non ammesso
FF = acciaio interamente calmato
Nella precedente norma erano previste le designazioni:
G3 = acciaio normalizzato
G4 = acciaio normalizzato e condizioni di spedizione a discrezione del fornitore

 

 

 
 
Forma di fornitura

I coils, nastri e lamiere vengono forniti con bordi grezzi di laminazione o con bordi rifilati (GK), a seconda della richiesta del cliente.

Spessore

Le tolleranze sullo spessore per gli acciai per formatura a freddo sono date dalla seguente tabella:

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze per una larghezza nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500 =1800

>1800

=2.00

± 0.13

± 0.14

± 0.16

-

>2.00 =2.50

± 0.14

± 0.16

± 0.17

± 0.19

>2.50 =3.00

± 0.15

± 0.17

± 0.18

± 0.20

>3.00 =4.00

± 0.17

± 0.18

± 0.20

± 0.20

>4.00 =5.00

± 0.18

± 0.20

± 0.21

± 0.22

>5.00 =6.00

± 0.20

± 0.21

± 0.22

± 0.23

>6.00 =8.00

± 0.22

± 0.23

± 0.23

± 0.26

 


Per gli acciai che presentano normale resistenza alla deformazione alle alte temperature (categoria A) valgono le tolleranze riportate nel seguente prospetto:

 

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze per una larghezza nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500 =1800

>1800

=2.00

± 0.17

± 0.19

± 0.21

-

>2.00 =2.50

± 0.18

± 0.21

± 0.23

± 0.25

>2.50 =3.00

± 0.20

± 0.22

± 0.24

± 0.26

>3.00 =4.00

± 0.22

± 0.24

± 0.26

± 0.27

>4.00 =5.00

± 0.24

± 0.26

± 0.28

± 0.29

>5.00 =6.00

± 0.26

± 0.28

± 0.29

± 0.31

>6.00 =8.00

± 0.29

± 0.30

± 0.31

± 0.35

>8.00 =10.00

± 0.32

± 0.33

± 0.34

± 0.40

>10.00 =12.50

± 0.35

± 0.36

± 0.37

± 0.43

>12.50 =15.00

± 0.37

± 0.38

± 0.40

± 0.46

>15.00 =25.00

± 0.40

± 0.42

± 0.45

± 0.50


Per gli acciai che presentano un'alta resistenza alla deformazione ad elevata temperatura, i valori di cui sopra devono essere aumentati come di seguito:

 

 

  • per gli acciai di categoria B della seguente tabella devono essere aumentati del 15%
  • per gli acciai di categoria C della seguente tabella devono essere aumentati del 30%
  • per gli acciai di categoria D della seguente tabella devono essere aumentati del 40%

 

 

 

 



Forma di fornitura

I coils, nastri e lamiere vengono forniti con bordi grezzi di laminazione o con bordi rifilati (GK), a seconda della richiesta del cliente.

Spessore

Le tolleranze sullo spessore per gli acciai per formatura a freddo sono date dalla seguente tabella:

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze per una larghezza nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500 =1800

>1800

=2.00

± 0.13

± 0.14

± 0.16

-

>2.00 =2.50

± 0.14

± 0.16

± 0.17

± 0.19

>2.50 =3.00

± 0.15

± 0.17

± 0.18

± 0.20

>3.00 =4.00

± 0.17

± 0.18

± 0.20

± 0.20

>4.00 =5.00

± 0.18

± 0.20

± 0.21

± 0.22

>5.00 =6.00

± 0.20

± 0.21

± 0.22

± 0.23

>6.00 =8.00

± 0.22

± 0.23

± 0.23

± 0.26

 


Per gli acciai che presentano normale resistenza alla deformazione alle alte temperature (categoria A) valgono le tolleranze riportate nel seguente prospetto:

 

 

Spessore nominale in mm

Tolleranze per una larghezza nominale in mm

=1200

>1200 =1500

>1500 =1800

>1800

=2.00

± 0.17

± 0.19

± 0.21

-

>2.00 =2.50

± 0.18

± 0.21

± 0.23

± 0.25

>2.50 =3.00

± 0.20

± 0.22

± 0.24

± 0.26

>3.00 =4.00

± 0.22

± 0.24

± 0.26

± 0.27

>4.00 =5.00

± 0.24

± 0.26

± 0.28

± 0.29

>5.00 =6.00

± 0.26

± 0.28

± 0.29

± 0.31

>6.00 =8.00

± 0.29

± 0.30

± 0.31

± 0.35

>8.00 =10.00

± 0.32

± 0.33

± 0.34

± 0.40

>10.00 =12.50

± 0.35

± 0.36

± 0.37

± 0.43

>12.50 =15.00

± 0.37

± 0.38

± 0.40

± 0.46

>15.00 =25.00

± 0.40

± 0.42

± 0.45

± 0.50


Per gli acciai che presentano un'alta resistenza alla deformazione ad elevata temperatura, i valori di cui sopra devono essere aumentati come di seguito:

 

 

  • per gli acciai di categoria B della seguente tabella devono essere aumentati del 15%
  • per gli acciai di categoria C della seguente tabella devono essere aumentati del 30%
  • per gli acciai di categoria D della seguente tabella devono essere aumentati del 40%

 

 

 

Categoria B

+15%

Categoria C

+30%

Categoria D

+40%

Designazione

Norma

Designazione

Norma

Designazione

Norma

E295; E335; E360

S355

S355

S355

S355

P295; P355

EN 10025

EN 10025

EN 10155

EN 10149-2; -3

EN 10113-2; -3

EN 10028-2

L360; L415; L445

S420; S460

S420; S460

P460

S460

EN 10208-2

EN 10113-2; -3

EN 10149-2; -3

EN 10028-3; -6

EN 10137-2

L480; L550

S500; S550;

S600; S650;

S700

S500; S550;

S620; S690;

S890; S960

P500; P550

P620; P690

EN 10208-2

EN 10149-2

EN 10137-2

EN 10028-6

C35

C35E

C 36

C45

C45E

C 46

C50

C50E

EN 10083-2

EN 10083-1

EU 86-70

EN 10083-2

EN 10083-1

EU 86-70

EN 10083-2

EN 10083-1

C 53

C55

C55E

1 CS 55

C60

C60E

1 CS 60

1 CS 67

EU 86-70

EN 10083-2

EN 10083-1

EU 132-79

EN 10083-2

EN 10083-1

EU 132-79

EU 132-79

CT 70

1 CS 75

CT 80

2 CS 85

2 CS 100

CT 105

CT 120

EU 96-79

EU 132-79

EU 96-79

EU 132-79

EU 132-79

EU 96-79

EU 96-79

16Mo3

20MnB5

30MnB5

38MnB5

28Mn6

27MnCrB5-2

33MnCrB5-2

39MnCrB6-2

38Cr2

46Cr2

34Cr4

41Cr4

45 Cr 2

38 Cr 4

16MnCr5

13CrMo4-5

10CrMo9-10

EN 10028-2

EN 10083-3

EN 10083-3

EN 10083-3

EN 10083-1

EN 10083-3

EN 10083-3

EN 10083-3

EN 10083-1

EN 10083-1

EN 10083-1

EN 10083-1

EU 86-70

EU 86-70

prEN 10084

EN 10028-2

EN 10028-2

25CrMo4

34CrMo4

41 CrMo 4

42CrMo4

17CrNi6-6

20NiCrMo2-2

18CrNiMo7-6

EN 10083-1

EN 10083-1

EU 86-70

EN 10083-1

prEN 10084

prEN 10084

prEN 10084

50CrMo4

36CrNiMo4

34CrNiMo6

30CrNiMo8

51CrV4

Tutti i tipi

per esempio

39 CrMoV 13

31 CrMo 12

34 CrAlMo 5

41 CrAlMo 7

Tutti i tipi

per esempio

50 CrV 4

67 SiCr 5

50 CrV 4

EN 10083-1

EN 10083-1

EN 10083-1

EN 10083-1

EN 10083-1

EU 85-70

EU 85-70

EU 85-70

EU 85-70

EU 85-70

EU 89-70

EU 89-71

EU 132-79

EU 132-79

Tutti gli acciai inossidabili ferritici e martensitici

EN 10088-2

Tutti gli acciai inossidabili austenitici non legati al molibdeno

EN 10088-2

Tutti gli acciai inossidabili austenitici legati al molibdeno

EN 10088-2

 

 



Lunghezza

Le tolleranze sulla lunghezza delle lamiere sono riportate nel prospetto seguente:

 

 

Lunghezza nominale in mm

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

<2000

0

+ 10

>2000 <8000

0

0.005 x lunghezza nominale

=8000

0

+ 40



Larghezza

 

Le tolleranze sulla larghezza dei coils interi non cesoiati in nastri e delle lamiere sono riportate nel prospetto seguente:

 

 

Larghezza nominale in mm

Bordi grezzi di laminazione

Bordi rifilati1)

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

=1200

0

+ 20

0

+ 3

>1200 =1500

0

+ 20

0

+ 5

>1500

0

+ 25

0

+ 6

1) Sui nastri cesoiati dalle nostre linee slitter sono garantite tolleranze più ristrette, inferiori al mm, a seconda della qualità e dello spessore del materiale



Planarità

 

La deviazione dalla planarità viene misurata come distanza tra la superficie del prodotto e la superficie piana su cui esso è appoggiato.

 

 

 

 



Per gli acciai per formatura a freddo e per gli acciai con normale resistenza alla deformazione ad alta temperatura (categoria A) valgono le seguenti tolleranze:

 

 

Spessore nominale in mm

Larghezza nominale in mm

Tolleranza di planarità in mm

Tolleranza speciale di planarità in mm

=2.00

=1200

18

9

>1200 =1500

20

10

>1500

25

13

> 2.00 =25

=1200

15

8

>1200 =1500

18

9

>1500

23

12


Agli acciai che presentano un’alta resistenza alla deformazione ad elevate temperature (categorie B, C e D) devono invece essere applicate le tolleranze del prospetto seguente:

 

 

 


Spessore nominale in mm

Larghezza nominale in mm

Tolleranze per categoria in mm

B

C

D

=25

=1200

18

23

Devono essere concordate all'ordinazione

>1200 =1500

23

30

>1500

28

38



Perpendicolarità (fuori squadro)

 

Il fuori squadro "u” è la proiezione ortogonale di un lato trasversale sopra un lato longitudinale.

Il fuori squadro "u” non deve eccedere l'1% della larghezza effettiva.

 

a = Distanza minima dal bordo del foglio per le normali tolleranze di planarità ( 200 mm)

u = Fuori squadro

q = Centinatura

 

Rettilineità (centinatura)

 

Tipo di prodotto

Larghezza in mm

Lunghezza in mm

Lunghezza effettiva (L) in mm

Bordi grezzi

mm

Bordi rifilati

mm

Foglio

=600

=5000

5000

20

15

=600

<5000

Lunghezza effettiva L

0.005xL

0.005xL

Coil

=600

-

5000

20

15

Nastro

<600

-

Devono essere concordate all’ordinazione

 



Inscrittibilità del formato

A seguito di accordo all'atto della richiesta d'offerta e dell'ordinazione, le tolleranze di fuori squadro e di centinatura possono essere sostituite da una prescrizione secondo la quale un rettangolo perfetto avente le dimensioni di larghezza e lunghezza ordinate possa essere inscritto nelle lamiere fornite.

 

Differenze di spessore ammissibili entro uno stesso rotolo per i nastri laminati a caldo destinati alla laminazione a freddo

 

 

 

Spessore nominale in mm

Differenze di spessore in mm per una larghezza nominale del nastro in mm

=1200

>1200 = 1500

>1500 <2200

=0.8 =2.0

0.20

0.24

0.28

>2.0 =3.0

0.22

0.27

0.33

>3.0 =4.0

0.28

0.32

0.40

>4.0 =8.0

0.28

0.32

0.40


Bombatura ammissibile per i nastri laminati a caldo destinati alla laminazione a freddo, per gli acciai di categoria A

 

 

Larghezza nominale in mm

Bombatura ammissibile in mm1)

=1200

Da 0 a0.10

>1200 =1500

Da 0 a0.13

>1500 =1800

Da 0 a0.16

>1800 =2200

Da 0 a0.20

1) I valori di bombatura ammissibili devono essere diminuiti del 20% per nastri cesoiati dalla medesima categoria di acciai



Estremità del rotolo

 

I valori prescritti per le tolleranze non si applicano alle estremità non spuntate del rotolo, per una lunghezza totalel che viene calcolata mediante la formula:

l (m) = 90 / spessore nominale (mm)

 

a condizione che il risultato non sia maggiore di 20 m.

 

 

 


Lunghezza

Le tolleranze sulla lunghezza delle lamiere sono riportate nel prospetto seguente:

 

 

Lunghezza nominale in mm

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

<2000

0

+ 10

>2000 <8000

0

0.005 x lunghezza nominale

=8000

0

+ 40



Larghezza

 

Le tolleranze sulla larghezza dei coils interi non cesoiati in nastri e delle lamiere sono riportate nel prospetto seguente:

 

 

Larghezza nominale in mm

Bordi grezzi di laminazione

Bordi rifilati1)

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

Scostamento inferiore in mm

Scostamento superiore in mm

=1200

0

+ 20

0

+ 3

>1200 =1500

0

+ 20

0

+ 5

>1500

0

+ 25

0

+ 6

1) Sui nastri cesoiati dalle nostre linee slitter sono garantite tolleranze più ristrette, inferiori al mm, a seconda della qualità e dello spessore del materiale



Planarità

 

La deviazione dalla planarità viene misurata come distanza tra la superficie del prodotto e la superficie piana su cui esso è appoggiato.

 

 

 

 



Per gli acciai per formatura a freddo e per gli acciai con normale resistenza alla deformazione ad alta temperatura (categoria A) valgono le seguenti tolleranze:

 

 

Spessore nominale in mm

Larghezza nominale in mm

Tolleranza di planarità in mm

Tolleranza speciale di planarità in mm

=2.00

=1200

18

9

>1200 =1500

20

10

>1500

25

13

> 2.00 =25

=1200

15

8

>1200 =1500

18

9

>1500

23

12

Agli acciai che presentano un’alta resistenza alla deformazione ad elevate temperature (categorie B, C e D) devono invece essere applicate le tolleranze del prospetto seguente:

 

 

 

Spessore nominale in mm

Larghezza nominale in mm

Tolleranze per categoria in mm

B

C

D

=25

=1200

18

23

Devono essere concordate all'ordinazione

>1200 =1500

23

30

>1500

28

38



Perpendicolarità (fuori squadro)

 

Il fuori squadro "u” è la proiezione ortogonale di un lato trasversale sopra un lato longitudinale.

Il fuori squadro "u” non deve eccedere l'1% della larghezza effettiva.

 

a = Distanza minima dal bordo del foglio per le normali tolleranze di planarità ( 200 mm)

u = Fuori squadro

q = Centinatura

 

Rettilineità (centinatura)

 

Tipo di prodotto

Larghezza in mm

Lunghezza in mm

Lunghezza effettiva (L) in mm

Bordi grezzi

mm

Bordi rifilati

mm

Foglio

=600

=5000

5000

20

15

=600

<5000

Lunghezza effettiva L

0.005xL

0.005xL

Coil

=600

-

5000

20

15

Nastro

<600

-

Devono essere concordate all’ordinazione

 



Inscrittibilità del formato

A seguito di accordo all'atto della richiesta d'offerta e dell'ordinazione, le tolleranze di fuori squadro e di centinatura possono essere sostituite da una prescrizione secondo la quale un rettangolo perfetto avente le dimensioni di larghezza e lunghezza ordinate possa essere inscritto nelle lamiere fornite.

 

Differenze di spessore ammissibili entro uno stesso rotolo per i nastri laminati a caldo destinati alla laminazione a freddo

 

 

 

Spessore nominale in mm

Differenze di spessore in mm per una larghezza nominale del nastro in mm

=1200

>1200 = 1500

>1500 <2200

=0.8 =2.0

0.20

0.24

0.28

>2.0 =3.0

0.22

0.27

0.33

>3.0 =4.0

0.28

0.32

0.40

>4.0 =8.0

0.28

0.32

0.40



Bombatura ammissibile per i nastri laminati a caldo destinati alla laminazione a freddo, per gli acciai di categoria A

 

 

Larghezza nominale in mm

Bombatura ammissibile in mm1)

=1200

Da 0 a0.10

>1200 =1500

Da 0 a0.13

>1500 =1800

Da 0 a0.16

>1800 =2200

Da 0 a0.20

1) I valori di bombatura ammissibili devono essere diminuiti del 20% per nastri cesoiati dalla medesima categoria di acciai



Estremità del rotolo

 

I valori prescritti per le tolleranze non si applicano alle estremità non spuntate del rotolo, per una lunghezza totalel che viene calcolata mediante la formula:

l (m) = 90 / spessore nominale (mm) a condizione che il risultato non sia maggiore di 20 m.

 

Saldabilità

 

Presentano buone caratteristiche di saldabilità rispetto a tutti i metodi convenzionali di saldatura, ma, all’aumentare dello spessore e del livello di resistenza, possono manifestarsi dei problemi di fessurazione. In via generale, la saldabilità è crescente dalle qualità JR alle qualità J2 e K2.

 

Idoneità all’applicazione di rivestimenti superficiali

Il cliente deve specificare al momento dell’ordine se il materiale dovrà essere rivestito in seguito. La norma stabilisce una linea guida comprensiva di 3 classi di idoneità per la zincatura a caldo basata sull’analisi chimica di colata del laminato:

 

 

Classi

Elementi % di massa

Si

Si + 2. P

P

Classe 1

=0.030

=0.90

-

Classe 2

=0.5

-

-

Classe 3

0.14=Si=0.25

-

=0.035

La classe 2 si applica soltanto a leghe speciali di zinco

 

Utilizzati per applicazioni nel campo delle costruzioni, della carpenteria leggera e pesante, dei pali, dei tubi saldati, profili, grigliati e ferroviario; è la categoria di acciai più usata per la versatilità applicativa.

 

Sidermed fornisce, insieme ai propri prodotti, i documenti di controllo previsti dalla norma, a seconda delle esigenze del cliente:

EN 10204:2005 Riferimento Designazione del tipo
di documento
Contenuto del documento Convalida del documento
effettuata da
Tipo 2.1 Dichiarazione di conformità
all'ordine
Rapporto di conformità all’ordine Il produttore
Tipo 2.2 Attestato di controllo Rapporto di conformità all’ordine, con indicazione dei risultati effettuati sulla base di controlli non specifici Il produttore
Tipo 3.1
(ex 3.1.b)
Certificato di collaudo 3.1 Rapporto di conformità all’ordine, con indicazione dei risultati effettuati sulla base di controlli specifici Rappresentante autorizzato dal produttore per il controllo indipendente dai servizi di produzione
Tipo 3.2 Certificato di collaudo 3.2 Rapporto di conformità all’ordine, con indicazione dei risultati effettuati sulla base di controlli specifici Rappresentante autorizzato dal produttore per il controllo indipendente dai servizi di produzione e rappresentante autorizzato dall’acquirente per il controllo oppure l’ispettore designato dalla regolamentazione ufficiale